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PIU' RICICLO, PIU' RISPARMIO: UN GUADAGNO PER TUTTI |
| Con l' entrata in vigore del D lgs 22 del 05/02/97, meglio
noto come "Decreto Ronchi", il contributo da parte dei cittadini
per lo smaltimento dei rifiuti verrà calcolato sulla quantità teorica
dei rifiuti e non più sulle dimensioni dell' immobile, mentre la
copertura dei costi di gestione del servizio, prima a carico parziale del
contribuente, verrà a gravare interamente sullo stesso. Ciò comporta un
inevitabile aumento della bolletta e una differenziazione attenta dei
rifiuti può tradursi in un modo per risparmiare. Dal costo dello
smaltimento in discarica, infatti, verrà dedotto un rimborso
proporzionale alla quantità e qualità del materiale riciclato. La
differenza rispetto al passato, a parte la distinta natura fiscale, è
data essenzialmente, dal diverso criterio di commisurazione e dalla
finalità di ridurre ilo conferimento in discarica a favore di un completo
riutilizzo dei rifiuti. Il decreto predetto ha previsto, inoltre, a carico
delle Amministrazioni, sanzioni in caso di irregolare o insufficiente
raccolta: entro il 2008 il materiale conferito in discarica non dovrà
contenere nulla di riciclabile. Il servizio di competenza del Comune e ora
svolto dalla Comunità Montana in forma associata, verrà gestito dal
Consorzio smaltimento rifiuti.
tratto da "Notizie dal
Comune" della Lista Casaleggio edizione Luglio 2005 |
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